Innamorarsene e sposarsi in Sardegna

L’isola sarda è molto affascinante e, spesso, fa innamorare di sé. Si dice quel che si dice dell’Africa, che lasci nostalgia in chi se ne allontana, tanto da far soffrire di un vero e proprio “mal di Sardegna”.

Per me è stato così. Io me ne sono innamorata molto tempo fa e quando ho conosciuto mio marito, scoprendo che era nato in Sardegna,  visitandola e conoscendola sempre meglio grazie a lui, ho definitivamente capitolato alla sua malìa, ceduto con tutta me stessa, al punto che mi ci sono trasferita.

Carloforte e San Pietro, l’isola cugina

Carloforte e Calasetta hanno in comune le origini tabarkine; sono state fondate, rispettivamente nel 1738 e 1770 da coloni genovesi provenienti da Tabarka, l’isola tunisina che abitavano da un paio di secoli dove pescavano e commerciavano il corallo rosso.

I Genovesi, grandi navigatori, commercianti e pescatori, sono orgogliosi delle proprie origini e hanno mantenuto, nonostante le contaminazioni, arabe prima e sarde poi, buona parte delle proprie tradizioni (anche culinarie), e soprattutto la propria lingua.

Nei due paesi, infatti, anche i bambini parlano correntemente il dialetto “tabarkino” che viene anche insegnato nelle scuole.

Tratalias, il paese fantasma pieno di sorprese

Tratalias era un piccolo centro medievale suscitano che nei primi anni 50, quando contava poco più di 1500 abitanti, cominciò a subire i danni causati dalle infiltrazioni umide dovute alla diga costruita sul vicino Rio Palmas e la conseguente creazione dell’invaso di Monte Pranu.

I danni sempre più seri costrinsero infine l’amministrazione a ricostruire il paese in una zona leggermente collinare poco distante e gli abitanti furono tutti trasferiti.


Parlano di noi! Reportage su Calasetta e Sant’Antioco

La food & travel blogger Elena Farinelli (@Nelli), autrice dei due blog di successo Io Amo i Viaggi e Io Amo Firenze ha visitato Calasetta e l’Isola di Sant’Antioco a giugno, soggiornando a Cà de Anna (www.cadeanna.com)…

Qui potete leggere la prima puntata del suo reportage!

 

Seconda puntata del reportage di @Nelli su Calasetta

La food & travel blogger Elena Farinelli (ioamoiviaggi.it) racconta il suo soggiorno a Calasetta e Sant’Antioco del giugno 2014…

Per leggerlo, cliccate qui.

Dell’origine tabarchina di Calasetta e del perché si parli una sorta di dialetto ligure, in questo piccolo isolotto sardo, ho già parlato nel post precedente. Qui voglio dare altri consigli e indicazioni utili per chi volesse prenotarsi una bella vacanza in questo angolo di Sardegna.