Innamorarsene e sposarsi in Sardegna

L’isola sarda è molto affascinante e, spesso, fa innamorare di sé. Si dice quel che si dice dell’Africa, che lasci nostalgia in chi se ne allontana, tanto da far soffrire di un vero e proprio “mal di Sardegna”.

Per me è stato così. Io me ne sono innamorata molto tempo fa e quando ho conosciuto mio marito, scoprendo che era nato in Sardegna,  visitandola e conoscendola sempre meglio grazie a lui, ho definitivamente capitolato alla sua malìa, ceduto con tutta me stessa, al punto che mi ci sono trasferita.

Vivere in un’isola

Alcuni giorni fa, per la precisione dal 24 al 26 settembre scorsi, si è svolto a Sant’Antioco il meeting annuale dell’ESIN (European Small Island Federation), cui hanno partecipato rappresentanti provenienti dalle numerosissime isole “minori” di tutta Europa.

Per l’Italia, tra gli altri, oltre ad Antonio Vigo (Sindaco di Calasetta), e Mario Corongiu (Sindaco di Sant’Antioco), c’era  la sottosegretaria al Turismo Francesca Barracciu, peraltro di origine sarda.
L’incontro aveva l’obiettivo di fare il punto sul modello europeo di sostenibilità per la vita nelle piccole isole.
Qui trovate un resoconto ufficiale dell’incontro.

Tratalias, il paese fantasma pieno di sorprese

Tratalias era un piccolo centro medievale suscitano che nei primi anni 50, quando contava poco più di 1500 abitanti, cominciò a subire i danni causati dalle infiltrazioni umide dovute alla diga costruita sul vicino Rio Palmas e la conseguente creazione dell’invaso di Monte Pranu.

I danni sempre più seri costrinsero infine l’amministrazione a ricostruire il paese in una zona leggermente collinare poco distante e gli abitanti furono tutti trasferiti.


Parlano di noi! Reportage su Calasetta e Sant’Antioco

La food & travel blogger Elena Farinelli (@Nelli), autrice dei due blog di successo Io Amo i Viaggi e Io Amo Firenze ha visitato Calasetta e l’Isola di Sant’Antioco a giugno, soggiornando a Cà de Anna (www.cadeanna.com)…

Qui potete leggere la prima puntata del suo reportage!